La cultura non è un cartellone. È un mestiere, e va raccontato così.
Recensioni, reportage dai teatri e dai festival, inchieste sul lavoro di chi la cultura la fa. Scriviamo di spettacoli e anche di chi monta il palco alle sei del mattino.
Entra nelle rubricheScriviamo di spettacolo come si scrive di cronaca: con le date, i nomi e i conti che tornano.
Nessun comunicato ripubblicato, nessuna recensione concordata. Andiamo a vedere, torniamo e scriviamo quello che abbiamo visto, anche quando è scomodo per chi ci invita.
Come lavoriamoQuattro modi di guardare la stessa cosa
Dietro le quinte
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(24)I lavori lunghi di questa stagione
Inchieste e reportage costruiti in più mesi, con i documenti allegati e il diritto di replica gestito prima dell'uscita.
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Ce le fanno quasi tutti
Se la risposta non c'è, il modulo in fondo alla pagina arriva direttamente in redazione.
Sì, sempre. Non accettiamo inviti in omaggio nemmeno per le prime, perché il biglietto pagato è l'unica cosa che ci permette di scrivere una stroncatura senza doverci giustificare con nessuno. Quando una sala ci nega l'accesso, lo scriviamo nel pezzo.
No. Nessun testo viene letto prima dell'uscita da chi ne è oggetto, e nessuna compagnia può chiedere modifiche dopo. Le repliche arrivano come repliche: integrali, in coda al pezzo, con la firma di chi le manda.
In riunione, una volta a settimana, partendo dal calendario delle sale che seguiamo e dalle segnalazioni dei lettori. Diamo spazio anche agli spazi piccoli: una rassegna di quartiere e un teatro di tradizione hanno lo stesso diritto a essere raccontati.
Sì, dal modulo in fondo alla pagina. Valutiamo in riunione e rispondiamo sempre, anche quando la risposta è no. Se il pezzo esce, la firma è tua e non la tocchiamo.
Pubblichiamo i documenti e raccontiamo che cosa dicono: quante repliche, quante presenze, quante persone impiegate e con quale tipo di contratto. Non pubblichiamo cifre isolate, perché un numero senza il contesto serve soltanto a fare un titolo.
Che cosa ci dicono dalle sale
Gli ultimi pezzi
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Una prima senza pubblico e con la sala piena di inviti
Abbiamo contato le presenze paganti per tre serate di fila. Il risultato non coincide con quello comunicato a fine rassegna.
Leggi il pezzoLavoro culturale · 15 min
Il mestiere di montare un palco, raccontato da chi lo fa
Sei turni seguiti dall'alba al debutto: ore, mansioni e contratti di chi lo spettacolo lo rende possibile e non compare nel programma.
Leggi l'inchiestaFestival · 11 min
Quando la rassegna sparisce dal calendario senza un avviso
Tre edizioni annunciate, una sola realizzata. I documenti erano pubblici da mesi, ma nessuno li aveva messi in fila.
Leggi il reportageHai visto qualcosa che vale
la pena raccontare?
Segnalazioni, proposte, correzioni
Leggiamo tutto quello che arriva da qui e rispondiamo in ordine di arrivo. Se proponi un pezzo, dicci in due righe di che cosa parla e perché adesso.